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Tutte le sedici segmentazioni distoniche evidenziate
nelle griglie eterologhe e omologhe, definiscono la direzione simbolica dei
flussi psichici. Nelle griglie eterologhe, il flusso psichico, segue sempre
una unica direzione per entrambe le istanze mentali. Cioè, o tutto a destra,
o tutto a sinistra ( come si può vedere dalle stesse griglie, riscontrandolo
dalla gerarchia psichica ). Mentre invece, il flusso psichico delle griglie
omologhe, seguono contemporaneamente con il loro flusso temporale, due
direzioni contrapposte tra loro; compensandosi a vicenda. Le direzioni dei
flussi psichici di tutte le griglie, i quali, sono sempre posti in relazione
alla loro tipologia e gerarchia simbolica: si possono visionare nei disegni
inclusi nella dispensa.
Altra regola gerarchica della compensazione
psicologica ( inferiore-debole superiore-forte a superiore-debole inferiore
forte ) e quella della compensazione tra le medesime distonie tipologiche.
Esempio: la griglia Materna eterologa al completo, nel suo interno, contiene
le quattro distonie gerarchiche, che hanno contemporaneamente due direzioni
inverse ciascuna. Le segmentazioni soggettive o distonie ideali partono dal
passato a destra, verso il presente-centro e viceversa. Oppure: dal futuro a
sinistra, verso il presente centro e altrettanto inversamente alle due
descritte, le segmentazioni delle altre griglie di natura oggettiva, seguono
la direzione opposta. La griglia Paterna eterologa, possiede le quattro
distonia, che seguono una direzione del flusso psichico all'inverso della
precedente griglia Materna eterologa. Avendo così la possibilità di
compensarsi a vicenda divenendo una sola griglia, con proprietà
simbolica-biunivoca.
Le due griglie omologhe, al completo, sono esattamente
una l' opposto dell' altra: Padre reale e Madre reale. Queste due griglie,
compensano vicendevolmente, avendo anch' esse il flusso psichico, che segue
contemporaneamente due direzioni temporali in opposizione tra loro. Ma non
nelle due direzioni destra e sinistra ma o tutte due a destra o tutte due a
sinistra. In un perfetto combaciare compensativo e simbiotico completo.
Tutto, avviene, ancora una volta, in maniera analoga: come per le distonie o
segmentazioni psicologiche oggettive delle griglie eterologhe.
Ogni griglia completa, cioè, composta dalle singole
segmentazioni, delle quattro griglie in maniera gerarchica: esattamente come
fosse un turbamento base; ed è composta quindi da un intreccio di
segmentazioni, composte di simboli che interagiscono tutti continuamente in
una completa forza psicologica biunivoca. Tutti per uno, uno per tutti. In
un continuo moto psicologico e dissociazione-associazione temporale di
simboli psichici, di verso-inverso, di tempo passato-presente-futuro, di
istanze logica-analogica, consapevole-inconsapevole, di
soggettività-oggettività, di ruoli psichici: Materno-Paterno. Tutto
esistente in un unico e solo istante di tempo. Nello stesso istante di
tempo, uguale per tutti esattamente, come lo vive qualsiasi individuo,
identificato in ognuno di noi.
Le due griglie omologhe che si trovano al centro delle
griglie eterologhe, si formano ed esistono in maniera psichica reale, per il
fenomeno biunivoco, derivante dalla forma regolare posseduta dal poliedro
tetraedrico, che è autoduale. Partendo dal centro delle quattro facce
triangolari che si formano nel tetraedro. Infatti, le diverse griglie
omologhe, sono una la compensazione dell' altra. Nate entrambe come
autodualità delle rispettive griglie eterologhe. Infatti, queste
appartengono entrambe come repliche, per metà ciascuna delle griglie
eterologhe, in una simbiosi interalleante, avente un centro di unione e
fusione tra le due griglie medesime, a formare un: -canone
cancrizzante- psicologico; con funzioni creanti le investiture psichiche
mentali: maschile-femminile reali oggettive.
Questo fenomeno psichico di tipo autoduale delle
griglie omologhe, viene evidenziato in tutte le gerarchie psicologiche, sia
nella griglia completa, sia nelle segmentazioni distoniche e nei turbamenti
relativi e di base. La presenza delle griglie omologhe e delle segmentazioni
denominate: -avere-, cioè, Padre e Madre reale, e le parti che comprendono
tutti i simboli dell' avere: si evidenziano sempre in un ruolo di tempo
oggettivo limitato e finito. Cioè, questi simboli, sono sempre collocati
all' interno delle griglie eterologhe, sia in quelle complete o in quelle
già segmentate, appartenenti al mondo tridimensionale oggettivo, gestibile
con l' istanza mentale del proprio "Io razionale".
Contrariamente, sia le griglie eterologhe e i turbamenti relativi
soggettivi di tutte le griglie, comprese le omologhe, fuoriescono dal
proprio tempo relativo, tridimensionale oggettivo. Ogni turbamento base,
rappresenta: il tempo del presente attuale, invalicabile da un punto di
vista razionale e oggettivo, seguendo la legge dei simboli relativi; l' Io
razionale fugge oltre, fuoriesce dai limiti oggettivi personali. Questo
fenomeno, si evidenzia, sia per il tempo divenire futuro, che per quello
passato. Naturalmente, anche in questa particolare fenomenologia inerente
l’escursione psichica, si segue sempre le regole della gerarchia; infatti,
le varie segmentazioni distoniche, seguono diverse direzioni dei flussi
relativi, con il fine di poter creare la meritocrazia temporale psicologica
dei simboli. Questo fenomeno, lo potremo appurare in seguito, quando
tratteremo le distonie tipologiche una per una.
Il tetraedro è composto di quattro griglie maggiori,
le quali contengono al loro interno quattro segmentazioni distoniche
ciascuna, che sono repliche in miniatura delle stesse griglie maggiori, le
quali contengono al loro interno, altrettanto altri quattro turbamenti
relativi, disposti in direzioni orizzontale, che spaziano dal tempo passato
a quello del presente; e da quello presente, verso quello del futuro. Queste
connessioni simboliche, avvengono sempre seguendo la gerarchia psicologica,
questi flussi orizzontali, formano, quattro turbamenti base, disposti in
senso verticale. Questi turbamenti base, rappresentano le quattro distonie
psicologiche di base conosciute. Queste distonie divengono due in
considerazione del sesso d' appartenenza: maschio e femmina, i quali, unendo
i corpi, connaturandosi uno nell' altro, attraverso il rapporto sessuale
completo, divengono come un corpo solo. Tutto avviene con il rispetto di
tutte le regole gerarchiche psicologiche, che sono di tipo individuale in
funzione della tipologia d’ appartenenza.
Il famoso psichiatra Jung chiama queste due
turbamenti, o istanze mentali: Animus e Anima, che rappresentano
rispettivamente gli aspetti eterosessuali inconsci della psiche femminile e
maschile, aspetti che, proprio per il fatto di essere inconsci, non possono
essere sperimentati se non attraverso il riconoscimento della sua proiezione
oggettiva dei corpi fisici reali del maschio e della femmina. In pratica, si
tratta dell’ unione reale di due solitudini psichiche.
Il fisico francese Pierre Laplace, afferma:
consideriamo un’ intelligenza che, in qualunque istante, possa avere una
conoscenza di tutte le forze che controllano la natura, insieme con le
condizioni istantanee di tutte le entità delle quali la natura consiste. Se
questa intelligenza fosse abbastanza potente da analizzare tutti questi
dati, sarebbe in grado di inglobare in una unica formula il moto dei più
grandi corpi dell’ universo e quello dei più piccoli atomi: per essa niente
sarebbe incerto; il futuro e il passato sarebbero contemporaneamente
presenti davanti ai suoi occhi.
L’ affermazione di Laplace implica che tutto ciò che è
accaduto nell’ Universo, tutto quello che sta accadendo ora e tutto ciò che
accadrà, è stato inalterabilmente già determinato a partire dal primo
momento. Il futuro è già fissato fissato in ogni più piccolo dettaglio.
Nessuna azione umana può cambiare il destino degli eventi universali, perché
anche noi siamo parte dell’ universo fisico. Il cosmo è secondo Laplace,
ridotto a un gigantesco meccanismo, dove ciascun componente esegue
servilmente con precisione matematica le istruzioni pre-programmate.
La mappa e tabella del tempo Psicologico generata dai
simboli ( D.N.A. così, come è stata metaforicamente denominata da noi ):
evidenzia con cura e precisione accurata, per ogni tipologia, ogni aspetto e
tutti i minimi particolari intrapsichici, appartenenti alle distonie o
tipologie psicologiche e temporali, che ovviamente vengono descritti nei
prossimi capitoli.
PSICO-SOMATIZZAZIONI DEI SIMBOLI SUL CORPO FISICO
Tutta l' attività psichica mentale, che ogni individuo
produce: parole, sogni, rievocazioni mentali di reminiscenze passate,
sensazioni e intuizioni paranormali che riguardano il futuro. Il ricordo di
eventi successi nel passato e vissuti come in un tempo del presente. Le
intuizioni e le facoltà mentali superiori, rispetto la propria normalità di
tutti i giorni. La sensazione di essere mentalmente sdoppiati, la telepatia,
lo stato emotivo dell' innamoramento. Tutta la fenomenologia ipnotica, i
fenomeni emotivi e paranormali che avvengono nelle sedute spiritiche. Il
sonnambulismo, etc., Etc., In pratica: tutto ciò che riguarda la
fenomenologia E.S.P., Nella moltitudine di esperienze dirette ed indirette,
esistenti e conosciute. Comprendendo il bagaglio genetico psicologico
trasmesso anche inconsciamente dai genitori, nella continua crescita
emotiva, del divenire e nel graduale consumo della oggettività del corpo
fisico. Comprese, tutte le implicazioni necessarie alla sopravvivenza e al
dovere comportamentale assoggettato ad assolvere l' esigenza psichica
precostituita dei simboli deputati alla continuazione della specie umana,
non sono altro ché: naturali manifestazioni psichiche esperite dagli
individui, in rapporto al problema psichico da risolvere.
L' Anima, è presente nel corpo fisico di ogni individuo, in una completa
simbiosi, replicando la parte soggettiva ( Anima infinita, immortale ) e la
parte oggettiva ( corpo tridimensionale limitato ) in ogni sua minima parte.
Due corpi, uno oggettivo fisico e uno soggettivo, astrale. Il corpo fisico a
parte le differenze personali estetiche o di razza, colore etc. Etc.,
Possiede due diversi modelli sessuali fisici: uno maschile e l'altro
femminile, i quali sono uno la complementarità fisica dell' altro; infatti:
è come se la femmina sia esattamente il rovescio fisico del maschio e
viceversa ( solo il corpo fisico è soggetto al deterioramento, tramite la
nascita, crescita, invecchiamento, morte ). Ma non di quello
psichico, che invece può ancora continuare a vivere come: ricordo-emozione,
trasmesso con il transfert e inglobato nel -sé- di altri individui,
esattamente come se fosse lui\lei stessi, o meglio: la sua psiche trasferita
nel corpo mentale di un altro individuo che ne permette l’ uso del suo corpo
fisico vivente come mezzo di espletazione.
Il corpo astrale psichico ( anima ), fatto di simboli
soggettivi impersonali e soggettivi personali, essendo composto di pura
essenza di energia psichica, non è soggetto a nessun deterioramento, o
riduzione volumetrica, della sua essenza. Anzi, più questo, assorbe dai
simboli oggettivi l' energia dell' investitura psichica simbolica contenuta
in loro e proveniente dal processo di disgregazione naturale e biologico e
quindi anche psicologico, più questo diventa forte e potente. Il corpo
astrale, assecondando le esigenze psichiche gerarchiche, delle presenze
simboliche esterne e di quelle presenti dentro al corpo di ogni individuo,
segue uno schema già prefissato dal sistema psichico esistente. Ogni
comportamento: dal battere di ciglia, a ogni funzione interna legata agli
organi fisici componenti il corpo stesso, al comportamento fisico e azione
esplicata di ogni individuo, viene dettata dal corpo astrale, che è composto
di simboli, dentro al corpo fisico.
Difatti, il corpo umano materiale e fisico, ed il
corpo astrale psichico, costituito di pura energia, sono interalleati in una
simbiosi anima-corpo-anima. Questa simbiosi, è la prerogativa più necessaria
in assoluto, di ogni funzione umana. Infatti abbiamo paragonato
metaforicamente, questa simbiosi: anima-corpo, come se fosse esattamente una
mano ( anima invisibile ) dentro a un guanto ( corpo visibile ).
Occorre precisare: in per ogni individuo, ci sono due
corpi astrali: uno è rappresentato dai simboli soggettivi relativi coscienti
( istanza mentale dell' Io razionale, Io logico ) che fuoriescono dalla
tridimensionalità oggettiva e l' altro è rappresentato dai simboli
soggettivi relativi inconsci ( istanza mentale del non-Io, Analogico ). Così
anche per le griglie omologhe oggettive. Infatti, in una delle due istanze
mentali ( logico-conscio. Oppure. Analogico-inconscio ) si identifica, l'
individuo medesimo, incarnandovisi, direttamente. L' identificazione
psichica, sul proprio corpo, determina il riconoscimento della tipologia
reale sessuale personale, basandosi, sulla propria appartenenza fisica del
proprio corpo. L' identificazione razionale del proprio Io, viene codificata
nella tipologia maschile o femminile. Contemporaneamente, nell' altra
istanza mentale cioè del non-Io, viene identificato l' individuo, avente una
sessualità fisica opposta alla sua; quindi, non identificata dal suo Io.
Infatti, la sessualità mentale, dipende dal tipo di stimolazione analogica
prettamente di tipo personale, la quale non sempre segue la parte fisica
posseduta e codificata nel corpo reale di maschio o nella femmina, ma segue
sempre l' indole identificativo diretto dei propri simboli. Ciò definisce
che: l' identificazione della propria sessualità, può avvenire
indifferentemente dal tipo di corpo oggettivo posseduto, cioè, maschio o
femmina. Inoltre, la propria identificazione mentale-sessuale psichica,
avviene esclusivamente, nella istanza mentale definita Io-razionale, il
quale a sua volta, questa appartiene in esclusiva, al turbamento base.
Naturalmente, rimarrà l' altra istanza mentale opposta, completamente
libera, e a completa disposizione di una identificazione oggettiva-sessuale,
presente all' esterno del -sé-, ed identificata su un’ altra persona (
proprio partner sessuale ) consona alle proprie esigenze psicologiche.
ELABORAZIONE DEL PENSIERO
Praticamente le quattro griglie che compongono il
tetraedro, sono presenti, dentro la mente ed il corpo dell' individuo, con
tutti i loro simboli che le formano. Queste quattro griglie, esistono
contemporaneamente, in un solo istante, di tempo, chiamato: "tempo presente
relativo". Tutto il tempo psichico personale, rappresentato dalle proprie
esperienze vissute, più quello ereditato e trasmesso dai genitori o da chi
ne a fatto le veci, tramite l' educazione che gli è stata impartita: e tutto
compresso, nel tempo presente di ogni individuo vivente al mondo.
Se esaminiamo un tetraedro psicologico, all' interno,
nel suo contenuto, troveremo quattro griglie psicologiche distoniche,
-dissociate temporalmente tra loro-, esattamente come lo sono i simboli del
turbamento base. Ma comunque, sempre tutte presenti, in un unico tempo
relativo contemporaneo. Quindi, le troviamo contemporaneamente, tutte e
quattro nello stesso istante di tempo. Ma, nello stesso istante di tempo
-atemporale- del presente, le troviamo anche, contemporaneamente dissociate
tra loro, nel tempo chiamato: "tempo relativo". Questo fenomeno è possibile
solo: nella quarta dimensione temporale; nella quale, prevale la
soggettività psichica immateriale, e non quella della oggettività materiale.
Ogni pensiero o elaborato psichico, che è relativo ad
un compito da svolgersi nell’ immediato, sia che riguarda un evento del
tempo passato, sia del futuro, viene immediatamente gestito in un tempo
reale del presente. Grazie al fatto, che tutti gli strati mentali, i quali,
comprendono i substrati ( passato ) e gli strati mentali superiori ( futuro
) sono presenti e collegati tra loro in una intersezione temporale, presenti
nello istante di tempo di vita del tempo presente.
Un particolare odore. Una certa canzone udita venti
anni prima. L' incontro con una particolare persona. Un oggetto ritrovato,
etc., Etc. Fanno immediatamente rievocare alla coscienza logica e analogica
di ogni individuo, avvenimenti e ricordi emotivi, normalmente dimenticati.
La stessa emozione, provata per particolari ricordi appartenenti al tempo
passato, in quanto, hanno lasciato un certo segno, traccia, o addirittura un
trauma psicologico, abbastanza forte del tipo, innamoramenti folli, traumi
di natura violenta, etc., Etc., Vengono immediatamente rievocati nel tempo
del presente, con la stessa intensità emotiva, con cui quel medesimo evento
è capitato in un tempo appartenente al passato. Infatti, vengono riportati
immediatamente alla memoria: nel tempo del presente, quegli stessi fatti in
essa sepolti e magari non più ricordati fino a quel momento: cioè mai prima
a quel momento, che un determinato ed opportuno stimolo messaggero lo
facesse riaffiorare in memoria, con tutta la componente emozionale dei
ricordi connessi ad esso.
Ci sono rievocazioni di reminiscenze e stati emotivi,
indotti a risvegliarli, sia a livello logico consapevole e anche a livello
analogico inconsapevole. Per esempio: usando la tecnica ipnotica si può far
regredire una persona, verso stati di memoria e di coscienza alterata. Cioè,
si può entrare in contatto con una diramazione associativa contenenti
simboli del passato, o con substrati mentali, appartenenti alla storia
mentale passata dell' individuo ed accedervi come se non fosse mai
intercorso nessun tempo da quegli eventi. In queste associazioni mentali, si
trova memorizzato un certo stato emozionale, vincolato ad una certa
esperienza, o, a determinati eventi avvenuti nel passato, contenenti, tutto
lo stato emotivo concernente ad essi. Metaforicamente: avviene, come in una
libreria, nella quale, si va a prendere in un certo scaffale, in un
determinato piano, ed una specifica fila alfabetica: un certo libro che
tratta un argomento inerente lo scopo desiderato. Questo dato emotivo,
allora esiste nel tempo presente dentro la mente dell' individuo stesso. In
quanto, quella reminiscenza, o quel determinato ricordo emotivo appartenente
al tempo del passato di quell' individuo, viene rievocato in quel istante di
tempo del suo presente, traendolo dal suo passato, come se quel contenuto
emotivo fosse cosa di "adesso" vedi: traumi emotivi e turbative in genere,
etc. Certo, questo avviene in una dissociazione mentale temporale, in quanto
l' individuo che rievoca quel tipo di evento emotivo di quell' istante del
tempo passato, può non essere presente con il suo -Io- razionale di oggi.
Cioè, può non esserne consapevole razionalmente, magari, proprio a causa
dello stato mentale dissociato e quindi alterato dell' individuo, che può
essere stato determinato avvenuto tramite l' intervento ipnotico, o dello
stato di sogno del medesimo, o fantasie in genere, etc. Etc.
Naturalmente, vi è un capitolo dedicato a queste
dissociazioni mentali, il quale, tratta ampiamente queste ed altre
fenomenologie mentali e psichiche relative all' individuo. Ora descriviamo
un esempio di come è disposta la mente psichica, sotto l' aspetto delle
connessioni totali, tra il tempo relativo, passato, presente, futuro.
Le quattro griglie psicologiche, dal momento che sono
funzionali nel tempo del presente, in funzione di una esigenza grafica: sono
disposte in maniera verticale. Queste griglie, assumono una posizione,
esattamente come vengono indicate per il turbamento base. Difatti, queste
sono disposte in posizione verticale come lo è il turbamento base vero e
proprio, e infatti le possiamo identificare come tali. Anche se ora parliamo
di griglia completa con al suo interno sessantaquattro per quattro simboli
grafici, cioè: 256 simboli, per ogni griglia completa.
In breve: le griglie, o, distonie psichiche, sono
disposte in maniera verticale; in questo modo, se esaminate a livello
singolo, esse, non hanno nessun tempo relativo, non esistono affatto, sono
senza tempo. Perché tra loro, è come se fossero tutte sono
contemporaneamente presenti nel tempo del presente, in una completa
-atemporalità-, e noi sappiamo che il tempo presente non esiste, se non solo
perché esiste il tempo relativo, che causa un moto del divenire psichico,
generante una realtà psichica oggettiva del presente.
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